COME STAI?

L’anno scorso ebbi un interessante scambio di vedute sugli aspetti culturali legati al concetto di #salute. “Come stai?” È una domanda che pongo spesso alle persone che incrocio nella mia vita e chi mi conosce davvero sa per certo che non c’è nessun accenno alla formalità nella mia intenzione. Il #benessere delle persone che mi stano attorno è una questione davvero importante per me. Ho cercato, nel corso degli anni, di capire il motivo di questo interesse. Poi ho capito: saperlo mi restituisce un’informazione davvero cruciale per allinearmi empaticamente alla persona che mi sta di fronte. Vivendo a Londra, la questione era diventata insopportabile… voglio dire sapere come stesse il mio interlocutore, poiché la risposta era sempre la stessa: fine or not too bad. La risposta interessante è invece quella che proviene dal nostro “Io” quando ci poniamo l’annosa domanda. Io spesso lo faccio e, credetemi, non lo faccio per mancanza di consapevolezza di me stesso né per presunta pazzia, ma per dar voce al mio “Io”. Si tratta, invero, di una risposta qualitativa che si colloca sul continuum concettuale tra #armonia e disarmonia. Ma cosa significa essere in armonia? Ve lo rivelo nel prossimo post. Stay tuned! #fullbodyresonance